La Stampa (July 26, 1943)
La dura lotta in Sicilia
L’urto nemico, contenuto nei settori orientale e centrale del fronte, si è ripetuto intenso sull’ala settentrionale del nostro schieramento – Un piroscafo colpito ad Augusta – 14 aerei abbattuti
Il Quartier Generale delle Forze Armate ha diramato nel pomeriggio di ieri il seguente Bollettino N. 1156:
In Sicilia si è anche ieri duramente combattuto. L’urto nemico, contenuto nei settori orientale e centrale del fronte, si è ripetuto particolarmente intense sull’ala settentrionale del nostro schieramento.
Nostri bombardieri colpivano un piroscafo di medio tonnellaggio nel porto di Augusta. Cacciatori e minori unità navali germaniche abbattevano negli ultimi due giorni undici velivoli, un altro apparecchio veniva distrutto dalla nostra caccia sulle coste calabre.
Livorno è stata bombardata da formazioni aeree: danni non gravi, vittime in corso di accertamento. Due velivoli precipitavano colpiti dal tiro delle artiglierie della difesa.
A seguito delle incursioni aeree dei giorni scorsi, sono state accertate le seguenti perdite tra la popolazione civile: a Bologna, 97 morti e 270 feriti; ad Aquino (Frosinone), 4 morti e 10 feriti per scoppio ritardato di bombe; a Capo Rizzuto un morto e 2 feriti; a Livorno 17 feriti, di cui due gravi.