America at war! (1941--) -- Part 2

La Stampa (January 24, 1943)

Le truppe dell’Asse si concentrano in Tunisia dopo avere sgombrato la città di Tripoli

Quattro piroscafi nemici affondati da nostri aerosiluranti e sommergibili

Il Quartiere Generale delle Forze Armate ha comunicato ieri il seguente Bollettino N. 973:

Combattimenti tra le opposte unità motocorazzate sono proseguiti nella giornata di ieri a sud di Tripoli: l’aviazione dell’Asse è intervenuta ripetutamente in appoggio alle azioni terrestri.

Questa notte, dopo i duri combattimenti dei giorni precedenti Tripoli è stata sgombrata dalle truppe dell’Asse, che si dirigo no verso occidente.

In Tunisia le truppe italiane e germaniche hanno ampliato vantaggi conseguiti nei giorni precedenti. Un velivolo americano è stato abbattuto dalle artiglierie contraeree di una nostra divisione.

Nella sera del 22 nostri reparti da bombardamento hanno agito sul porto di Bona, centrandone le installazioni e provocando incendi ed esplosioni.

Successivamente, una formazione di aerosiluranti raggiungeva la baia di Bona, ad onta delle avverse condizioni atmosferiche, e, individuati tre piroscafi, li centrava con siluri, affondandone sicuramente due e danneggiandone gravemente un terzo.

Altro mercantile veniva colpito all’imboccatura del porto. Tutti i nostri velivoli facevano ritorno alla base.

Nostri sommergibili hanno affondato nel Mediterraneo due unità mercantili nemiche.

Aerei nemici hanno bombardato Ispica in provincia di Ragusa, Pachino (Siracusa) e Noto. Tre morti e un ferito tra la popolazione civile.